



http://scottlinux.com/2010/08/01/mount-android-device-in-linux/
Ho installato sul notebook HP DV6-1323el Debian testing wheezy.
Le caratteristiche sono :
http://h10025.www1.hp.com/ewfrf/wc/document?lc=it&dlc=it&cc=it&docname=c01959152&product=4058632
L’installazione è andata avanti senza problemi e lascia da configurare :
Purtroppo i driver free non sono in grado di gestire la scheda grafica a dovere e tendono a far salire la temperatura della CPU con conseguente ventola rumorosamente in azione. Essendo molto vicine GPU e CPU i problemi aumentano perché sale la temperatura anche della CPU.
Prima di tutto configurate i repository in moda avere anche non-free contrib. Aggiungete al file /etc/apt/sources.list:
deb http://ftp.us.debian.org/debian testing main contrib non-free
Poi date un apt-get update per aggiornare la lista dei pacchetti disponibili.
Ora controllate che non ci sia installato già il driver fglrx, ed in tal caso va rimosso prima di mettere il driver nuovo con :
apt-cache policy fglrx-glx
ottenendo qualcosa di simile a questo, ma senza “Installato”:
fglrx-glx: Installato: 1:12-1-1 Candidato: 1:12-1-1 Tabella versione: * 1:12-1-1 0 500 http://ftp.it.debian.org/debian/ wheezy/non-free amd64 Packages 100 /var/lib/dpkg/status
Se invece avete il driver free radeon presente e lo volete rimuovere :
apt-get remove --purge xserver-xorg-video-radeon
Poi installate il driver proprietario:
apt-get install fglrx-driver fglrx-control fglrx-glx fglrx-atieventsd fglrx-modules-dkms
Poi installate le librerie da 32bit se usate un sistema a 64bit:
apt-get install fglrx-glx-ia32
a questo punto potete dare il comando per configurare inizialmente Xorg:
amdconfig --initial -f
Per la wifi assicuratevi di avere il necessario per creare il modulo:
apt-get install module-assistant wireless-tools
Ora si può compilare ed installare il modulo broadcom-sta con m-a (module assistant) e a-i (auto-install)
m-a a-i broadcom-sta
Poi ricostruite ramdisk con e scaricate moduli che potrebbero andare in conflitto con quello appena costruito :
update-initramfs -u -k $(uname -r) modprobe -r b44 b43 b43legacy ssb brcm80211
Inoltre se mancassero consiglio di installare alcuni programmi che secondo i miei gusti mancano .
1) flashplugin-nonfree : Adobe Flash Player
2) Icedove : versione debian di Thunderbird come lettore di posta
3) Gnome-system-tools : estensioni di Gnome 3 per la configurazione di utenti e altro :
4) gpa, gnupg-agent: Gnome Privacy Assistant , frontend grafico per gnupg
5) samba : Demone e gestore condivisioni cartelle windows
6) hplip-gui : interfaccia grafica per i driver hplip per le stampanti HP, tramite la quale si configura contemporaneamente stampante e scanner di una HP multifunzione
7) clamav e clamtk : Antivirus
8) ttf-mscorefont-installer : installatore dei font proprietari Microsoft
9) ffmpeg, openshot
Se poi volete farvi un repository locale con dei pacchetti deb scaricati da internet o da sid, perché non c’è proprio tutto in testing ancora, potete andare qui e seguire questo post
Buon Divertimento
Fonti : cchtml.com, community.mint, http://www.lffl.org/(framebuffer)




Per i nostalgici di Gnome 2 oppure che non amano Unity (ed io sono tra questi) arriva la possibilità di installare con un semplice :
sudo apt-get install gnome-session-fallback
Una versione di gnome shell che non necessita di schede grafice con supporto 3D. Prima c’era Unity 2D, che ora è stato rimosso.
Con questa mossa il gruppo di Ubuntu si riavvicina ai suoi utenti e tenta di colmare l’ascesa di Mint, che monterà proprio questa nuova versione di Gnome di default.
http://www.lffl.org/2011/08/ubuntu-1110-arriva-gnome-classic-o.html
Per aggiungere il classico, ma più ostico ftp in Mageia è necessario installare il pacchetto :
krb5-appl-clients-1.0.2-2.mga2.x86_64.rpm
che contiene oltre al cià citato ftp anche :
/usr/bin/ftp
/usr/bin/krlogin
/usr/bin/krsh
/usr/bin/rcp
/usr/bin/rlogin
/usr/bin/rsh
/usr/bin/telnet
Lo si scopre con un urpmf /usr/bin/ftp
da terminale come utente root (o come utente se avete abilitato urpmi all’utente):
urpmi.addmedia –distrib –mirrorlist http://mirrors.mageia.org/api/mageia.cauldron.x86_64.list
Quindi gli aggiornamenti diventeranno solo instabili
Poi potete dare il via all’aggiornamento alla cauldron:
urpmi –auto-update
Io possiedo SimCity 4 Deluxe, originale (potete anche acquistarlo qui) e perfettamente funzionante in windows.
Se volete installarlo in linux potete farlo, ma dovete prima scaricarvi winetriks ed installare i requisiti software che richiede e cioè DirectX.
Poi installarlo e scaricare il no-cd fix.
Ora se volete la risoluzione giusta, come è capitato a me che ho un notebook con risoluzione 1366×768, allora aggiungete una voce di menu. Potete copiarla dalla esistente voce di menu e cambiare.
Poi come comando cancellate l’esistente e mettete :
env WINEPREFIX=”/home/mornot/.wine” wine C:\\windows\\command\\start.exe /Unix “/home/mornot/.wine/dosdevices/c:/Programmi (x86)/Maxis/SimCity 4 Deluxe/Apps/SimCity 4.exe” -CustomResolution:enabled -intro:off -r1366x768x32 -f
Sopra potete distinguere la risoluzione e quindi cambiarla a vostro piacimento. Ovviamente la home mornot è la mia, ma vostra sarà diversa.
Attenzione a non cambiare la risoluzione da dentro al gioco, perché non tutte hanno una voce di scelta e potrebbe metterne una di default che a voi non va bene.
Grazie anche a questo sito per il trucco della risoluzione.
Buon Divertimento.
Se qualcuno cercasse un software semplice per la creazione di pagine web potrebbe dare un’occhiata a WYSIWYG Web Builder.
L’acronimo WYSIWYG sta per What You See Is What You Get, e cioè quello che vedi è ciò che hai e si riferisce alla caratteristica che viene anche definita alcune volte “Visual” da alcuni ambienti di programmazione o altro come ritocco fotografico o ancora DTP. Questo interessante ambiente di programmazione visuale permette di creare con facilità sito web facendo uso anche di framework AJAX molto famosi come jquery.
Per caricarlo su Linux purtroppo è necessario fare uso di WINE.
1. Prima di tutto scaricatelo dal sito ufficiale
http://www.wysiwygwebbuilder.com/download.html
2. Se ora cercate di installarlo e avviarlo potreste incorrere un errore (visto avviandolo da console e non graficamente) per cui mancano le librerie mfc42, msvcp60.
3. Seguendo le FAQ di WINE andate al punto 6.5 e trovate come scaricare librerie aggiuntive richieste dal software per Windows usando un interessante script chiamato winetricks.
4. Scaricatelo e rendetelo eseguibile.
wget http://www.kegel.com/wine/winetricks
chmod +x winetricks
5. Avviate wintricks da terminale e selezionate vcrun6.ù
./winetricks
Da terminale dovreste ottenere qualcosa di simile:
6. Ora dovreste ottenere la schemata di accesso per registrarlo o per provarlo per 30 giorni.
Leggete e accettate, se siete d’accordo, la licenza d’uso.
Ecco Web Builder sotto Linux.
Se dovesse darvi un errore nel lanciarlo dall’icona creata da wine sul desktop o sul menu, allora controllate di avere nel programma da lanciare il percorso reale sul file system reale, non quello di wine.
Il comando giusto nel mio caso è :
/home/alid/.wine/drive_c/Programmi/WYSIWYG\ Web\ Builder\ 7/WebBuilder.exe
da terminale invece funziona anche:
env WINEPREFIX=”/home/alid/.wine” wine C:\\Programmi\\WYSIWYG\ Web\ Builder\ 7\\WebBuilder.exe
Ciao
Stblack