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Da diversi anni stiamo assistendo ad una crescita del mercato degli ebook e dell’interesse dei lettori che trovano comodo e utile la digitalizzazione della lettura. I principali protagonisti di questa lenta trasformazione di questo straordinario veicolo di cultura che è il libro, si contendono la bandiera di leader usando sia hardware di nuova concezione come i lettori di libri digitali che i tablet. Tali dispositivi sono usati come supporto fisico per la lettura e la conservazione dei testi digitali che vi vengono immagazzinati in diversi formati. Purtroppo ancora lentamente si sta arrivando ad uno standard per tali file. Molto dipende dalla diffusione dei diversi lettori digitali e dal gradimento del pubblico, ma tra tutti i formati ve ne è uno che sta prevalendo : l’ePub che è l’abbreviazione di Electronic Publication.
Vediamo di analizzarlo un poco iniziando a dire che è uno standard aperto studiato dall’Open e-book Forum. Originariamente si chiamava Open EBook (OEB), poi evoluto nell’ePub.
Esternamente si presenta come un file unico ma aprendolo con un software di gestione dei file compressi (zip, rar, tar.gz, etc..) otteniamo una serie di file organizzati in una struttura più complessa. L’ePub deriva dall’XML ed è contenuto in un pacchetto a sua colta compresso. Gli standard open che descrivono il formato 2 nato nel 2007 e aggiornato con la 2.01 nel 2010 sono :
* l’Open Publication Structure (OPS), descrive i contenuti con XHTML e la loro formattazione con CSS
* l’Open Packaging Format (OPF), descrive l’xml della struttura del file manifest dell’ epub e dei metadati
* l’OEBPS Container Format (OCF), che è in sostanza un file compresso zip che li contiene tutti
Nel Novembre 2011 è arrivata alla versione 3.0.

  • Publications30 che definisce la pubblicazione dei contenuti per quanto riguarda la semantica ed i requisiti per essere conformi allo standard ePub.
  • ContentDocs30 per la definizione dei profili di XHTMLCSS e SVG per i testi ed i contenuti della pubblicazione
  • OCF3 per contenere in uno zip tutti i file
  • MediaOverlays3 che contiene lo standard per la sincronizzazione di testo e audio

Con queste nuove specifiche ci si aspetta che venga adottato sempre più, in quanto permette in modo più efficace di pubblicare layout complessi ed eventualmente interattivi.
Il contenuto dello zip è :

  • Il MIMETYPE file del file ePub che ne definisce il formato
    application/epub+zip
  • la META-INF, una directory che contiene i file principali per muoversi nella riproduzione della pubblicazione
  • all’interno della META-INF c’è il container.xml che regola la lettura attraverso il Package
  • Il Package fornisce un elenco delle risorse e l’ordine di lettura

Caratteristica che sta contribuendo alla sua diffusione e quella di essere predisposto ad un rimodellamento dei contenuti (reflow). Infatti cambiando lettore di libri potrebbe cambiare la grandezza dello schermo, ma il libro si adatta automaticamente ad esso. E’ possibile anche cambiare la grandezza dei font.
La grafica includibile in un ePub può essere vettoriale come l’SVG o bitmap.
Una funzionalità che i produttori sfruttano è anche quella di poter inserire DRM all’interno dei libri in formato ePub, che possono essere quindi aperti o copiati solo con determinati software interni al lettore o esterni.
I DRM sono un punto di contrasto con la diffusione libera dei libri digitali, come anche le limitate capacità di includere grafica complessa come i fumetti o i testi tecnici.

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stefano.negro

Nato a Genova dove vivo attualmente. Amante della tecnologia, del trekking e della montagna. Uso Mac, Linux e altro. 49ers and Genoa fan. https://twitter.com/stblack https://it.gravatar.com/stewenergy

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